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Una donna di nome Iris
Martedì, 10 Ottobre 2006 - 17:12 - 6893 Letture
Storia della partigiana Iris Versari, raccontata dal fratello Berto Versari e dal regista Giuseppe Ferrara.


Parte finale del piccolo documentario sulla figura della Partigiana IRIS VERSARI, per la regia di Eddi Bisulli, in collaborazione con l’Ist. “Iris Versari” di Cesena.

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"Nel pomeriggio i corpi vennero trasferiti a Forlì e impiccati, per la seconda volta, nella centralissima piazza Saffi, come monito per la cittadinanza. L'indomani decisero di appendere anche i cadaveri di Arturo Spazzoli e di Iris Versari. Quel giorno, il 19 agosto 1944, uccisero Tonino, dopo averlo portato in piazza a vedere che fine avesse fatto suo fratello. Poi i carnefici scattarono diverse foto ricordo.
In quella che ritrae Iris mentre penzola da un lampione - scalza, le gambe scoperte, i lunghi capelli che nascondono l'oltraggio del cranio sfondato con i calci dei fucili - si notano a poca distanza due uomini in uniforme che la guardano e ridono sguaiatamente. Sono loro il dettaglio osceno di quell'immagine impietosa."

(da "Ribelli" di Pino Cacucci)


Nata a Portico San Benedetto (Forlì) il 12 dicembre 1922, morta il 18 agosto 1944 a Cornio di San Valentino (Forlì), contadina, Medaglia d’oro al Valor militare alla memoria.


La sua famiglia di contadini si era trasferita a Tredozio, nel podere Tramonto (dove, dopo l’armistizio, si sarebbe costituita una delle prime bande partigiane del Forlivese), ed Iris ad un certo punto, come usava allora, era stata "mandata a servizio" presso una famiglia benestante di Forlì. La ragazzina, ricordata come molto carina, aveva dovuto difendersi dalle "insidie" dei "padroni" e anche quest’umiliazione contribuì a formarne il carattere. Tornata dai suoi, li aiutava nei lavori dei campi. Nel settembre del 1943, la ragazza diventa staffetta della banda di "Silvio" Corbari, col quale ha una relazione sentimentale, e nel gennaio del 1944 entra come combattente nella formazione. Iris prende parte a numerose azioni di guerriglia e si distingue per il suo coraggio. Nell’agosto del 1944 la giovane partigiana, che, ferita ad una gamba, si era rifugiata con Corbari e altri compagni in una casa colonica, viene sorpresa da tedeschi e fascisti, accompagnati sul luogo da un delatore. I partigiani oppongono resistenza, la ragazza capisce che, non potendo muoversi, non può tentare la fuga ed è d’impedimento alla salvezza degli altri e si uccide.
Dice la motivazione della Medaglia d’oro, concessa nel 1976, sotto la Presidenza di Giovanni Leone: "Giovane di modeste origini, poco più che ventenne, fedele alle tradizioni delle coraggiose genti di Romagna, non esitò a scegliere il suo posto di rischio e di sacrificio per opporsi alla tracotante oppressione dell'invasore, unendosi ad una combattiva formazione autonoma partigiana locale. Ardimentosa ed intrepida prese parte attiva a numerose azioni di guerriglia distinguendosi come trascinatrice e valida combattente. Durante l'ultimo combattimento, circondata con altri partigiani in una casa colonica isolata, ferita ed impossibilitata a muoversi, esortò ed indusse i compagni a rompere l'accerchiamento e, impegnando gli avversari con intenso e nutrito fuoco, agevolò la loro sortita. Dopo aver abbattuto l'ufficiale nemico che per primo entrò nella casa colonica, consapevole della sorte che l'attendeva cadendo viva nelle mani del crudele nemico, si diede la morte. Immolava così la sua giovane vita a quegli ideali che aveva nutrito nella sua breve ma gloriosa esistenza.".

I fascisti, per spregio, trasportarono il cadavere di Iris da Cornio a Forlì e, in Piazza Saffi, e lo appesero, per spregio, accanto a quelli dei suoi compagni di lotta (Sirio Corbari, Adriano Casadei e Arturo Spazzoli), catturati dopo lo scontro a fuoco di Cornia San Valentino.
Al nome di Iris Versari, nel dopoguerra, sono stati intitolati – oltre ad una via di Forlì – gli istituti professionali di Cesena e di Cesano Maderno (Milano).


CA CORNIO





Note:
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    LINK PER APPROFONDIRE


  • UNA CANZONE PER IRIS. Poesia scritta dagli alunni della 3 B Servizi Sociali dell’Istituto Iris Versari di Cesena. (PDF)
  • RIBELLI... Silvio e Iris
  • RICORDANDO IRIS VERSARI, un breve resoconto dell’uscita didattica dell’undici dicembre 2006, insieme ai ragazzi dell’Istituto Iris Versari di Cesena.
  • LA RESISTENZA DELLE DONNE
  • (Leggi tutto l’articolo) Un’altra ipotesi sull’eccidio di Tavolicci. Di Maurizio Balestra
  • SILVIO E IRIS
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